«Subito dopo le battaglie perse, la più grande vergogna per un soldato sono le battaglie vinte» Generale Wellington
È con queste parole che mercoledì 10 giugno viene presentata la stagione 2026/2027 al Teatro Astra. Il titolo della programmazione per il triennio 2025/2028 è PERSONE, una riflessione incentrata su cosa accade alle nostre identità in quest’epoca di profonda trasformazione. La conferenza stampa ha visto l’intervento delle principali istituzioni del territorio che contribuiscono all’attività della Fondazione TPE e la sostengono.
A teatro, a volte, non si assiste a uno spettacolo, ma a una vera e propria rivelazione di ciò che il teatro può ancora essere. È quello che è accaduto il 12 aprile al Teatro Astra con Lucilla Giagnoni, protagonista e autrice di A pelle nuda sul palco. Eroine ed eroi shakespeariani per voce femminile.
Piero Gobetti, nato a Torino nel 1901, fu uno degli intellettuali più rilevanti del primo Novecento italiano: editore, critico e pensatore politico. Nonostante la brevità della sua vita – morì a soli ventiquattro anni in seguito alle persecuzioni e alle aggressioni fasciste, dovute al suo fermo impegno antifascista – riuscì a fondare riviste decisive come Energie Nove e La Rivoluzione Liberale, nelle quali elaborò una visione originale del liberalismo come processo di emancipazione, conflitto e responsabilità civile.