Shakespeare / Poemetti. Venere e Adone – Lo stupro di Lucrezia – Valter Malosti

È andato in scena Shakespeare / Poemetti. Venere e Adone – Lo stupro di Lucrezia, un progetto di e con Valter Malosti.
L’attore presta la voce ai personaggi, e le parole di Shakespeare ci giungono intense, come intense sono le due vicende raccontate.

La musica e le luci commentano e accompagnano ciò che ascoltiamo. Sono richieste allo spettatore non soltanto attenzione ma anche e soprattutto immaginazione.
Non sempre lo spettatore è disposto a pagare più del costo del biglietto.
Sì, oggi l’attenzione ha un costo e ancor di più lo sforzo immaginativo.
E dunque, dopo qualche minuto, qualcuno nel pubblico ha cominciato a chiedersi : “non ho capito bene… come mai ora parla napoletano?” “chissà come mai tira sù col naso, non potrebbe respirare normalmente?” “la lettura non è fluida, faccio fatica a seguire la narrazione!”.
Intanto le parole, da Shakespeare, attraverso la voce di Malosti, risalivano dal palco alla platea:


“amore che fa folli i giovani e impudichi i vecchi”


In quel momento, forse ispirata dalle parole, una coppia di cinquantenni, ha ben pensato di lasciarsi andare al sentimento e alla passione.
A seguito di svariate e inopportune effusioni, nella pausa tra un poemetto e l’altro, hanno deciso di abbandonare la sala.
Torna, sempre più forte, il pensiero che il pubblico vada educato all’ascolto e ultimamente anche all’attesa. Anche la pazienza va esercitata.
Ad altri invece, si potrebbe spiegare che sarebbe opportuno finire il proprio drink prima dell’ingresso in sala.
Quanti lavorano nei teatri e gli spettatori stessi, gli uni con gli altri, dovrebbero aiutarsi a ri-entrare nel Teatro, troppo spesso qualcosa accade e siamo altrove.
A chi il teatro lo fa, la richiesta di guardare al pubblico come si guarda a qualcosa che non solo si desidera raggiungere ma che ha bisogno di essere raggiunto.
Necessitiamo di maggiore prossimità.
Che sia dunque una responsabilità condivisa.

Silvia Picerni

un progetto di e con Valter Malosti
progetto sonoro e live electronics G.U.P. Alcaro
regia, traduzione, adattamento teatrale e ricerca musicale Valter Malosti
produzione TPE – Teatro Piemonte Europa

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