ANOTHER ROUND FOR FIVE – CRISTIANA MORGANTI

Torniamo sempre in un punto della nostra storia personale nel quale ci siamo sentiti a nostro agio, per ricordare quello che è stato con spensieratezza, oppure facciamo visita ad un episodio di estremo malessere, in modo del tutto involontario, colpevoli quei ricordi che hanno causato un turbamento o un estremo piacere. Diverse tipologie di curve nel nostro cammino rettilineo.

Cristiana Morganti mette in scena uno spettacolo composto da racconti dai temi contrastanti ed eterogenei fusi insieme da un movimento circolare della narrazione: rotante come i gesti dei ballerini mossi da una propulsione originata dal centro del loro copro e spinta fino alle estremità degli arti; rotondo come le scenografie essenziali delle sedie in cerchio, dell’attrezzatura da ginnastica o della sfera tempestata da specchi mossa da un continuo movimento rotatorio. La coreografa non fa mistero di questa idea chiarendola sia nel titolo, sia nella presenza delle cinque sedute poste in cerchio sul palco aperto ancor prima dell’arrivo degli interpreti. 

L’esperienza  ventennale di Cristina Morganti presso il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch è evidente per le caratteristiche proprie della produzione della celebre coreografa tedesca, riproposte sul palco del Teatro Astra per l’inaugurazione della nuova stagione di Palcoscenico Danza: la combustione di movimento e parole armonicamente alternati; le tematiche che coinvolgono la storia personale di ogni danzatore  che trapela nella narrazione, ognuna affrontata in modo soggettivo; le situazioni ora tratte dall’universo dell’onirico, come l’immagine in contro luce del gruppo di danzatori che fumando una sigaretta si trascina lentamente in cerchio, ora estremamente reali e reperite dalla vita di tutti i giorni. 

Assistiamo ad una partitura coreografica estremamente dettagliata, multiforme e composta da immagini brillantemente studiate che donano allo spettatore una visione suggestiva tra momenti esilaranti alternati a quelli commoventi. Le confessioni private dei ballerini prendono spunto da tematiche nelle quali gli spettatori possono sentirsi coinvolti come il rapporto madre e figlio, i desideri e le incertezze sulla propria forma fisica oppure l’appartenenza ad un gruppo. Le reazioni alle situazioni svelano il punto di vista individuale dei performer prima divertendo e provocando una reazione ilare come responso, concedendo in seguito la possibilità di riflettere sulla questione portata a galla dalla Morganti.

Another round for five” è una commistione di idee perfettamente bilanciate nelle tempistiche e nell’alternanza di parlato e ballato. La riuscita dello spettacolo si deve anche all’abilità dei ballerini nel dare vita alle visioni di Cristina Morganti con estrema sicurezza, precisione ed esperienza di calcare le scene senza sacrificare la propria individualità.

Davide Peretti

Regia e coreografia CRISTIANA MORGANTI
Interpreti MARIA GIOVANNA DELLE DONNE, ANNA FINGERHUTH, JUSTINE LEBAS, ANTONIO MONTANILE, DAMIAN VEENS
Collaborazione artistica KENJI TAKAGI
Disegno luci JACOPO PANTANI
Assistenti di prova ANNA WEHSARG, ELENA COPELLI
Editing musiche BERND KIRCHHOEFER
Direttore tecnico SIMONE MANCINI
Produzione IL FUNARO – PISTOIA, CON FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL
In coproduzione con TPE – TEATRO PIEMONTE EUROPA, TEATRO METASTASIO DI PRATO, ASSOCIAZIONE TEATRALE PISTOIESE, TEATRO STABILE DEL VENETO CARLO GOLDONI E MA SCÈNE NATIONALE – PAYS DE MONTBÉLIARD

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