A teatro, a volte, non si assiste a uno spettacolo, ma a una vera e propria rivelazione di ciò che il teatro può ancora essere. È quello che è accaduto il 12 aprile al Teatro Astra con Lucilla Giagnoni, protagonista e autrice di A pelle nuda sul palco. Eroine ed eroi shakespeariani per voce femminile.
È andato in scena al Teatro Carignano Circle Mirror Transformation, regia di Valerio Binasco. Due uomini e due donne, di cui una giovanissima, compongono, con la loro insegnante, una classe di teatro.
Esistono storie che non si limitano a essere raccontate, ma che chiedono di essere abitate. Ivan e i caniè un testo scritto dalla drammaturga inglese Hattie Naylor, tradotto in italiano da Monica Capuani e portato in scena e nel corpo da Federica Rosellini: un’esperienza che scava nelle crepe di una vita per trovarvi una luce insospettabile.
Nella cornice della Residenza Universitaria Olimpia a Torino, PollineFest 2026 ha ospitato una riflessione profonda e necessaria sul concetto di appartenenza. Protagonista il collettivo catalano La Intempèrie, che con lo spettacolo Les cases dels altres, Le case degli altri (sovratitolato in italiano), apre le porte all’esperienza universale e personale del “sentirsi a casa”.
Al Teatro Carignano vediamo Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame, con Matthias Martelli, regia di Eugenio Allegri.
In scena due delle giullarate contenute in Mistero Buffo del 1969: Il miracolo delle nozze di Cana e La resurrezione di Lazzaro. A queste segue Il primo miracolo di Gesù bambino, uno dei monologhi di cui la raccolta Storia della tigre ed altre storie del 1979 si compone.
Sospensione. È questa la dimensione che attraversa Tre sorelle. Nevica. Che senso ha?, diretto da Liv Ferracchiati e andato in scena al TeatroCarignano il 24 marzo.
Il primo marzo scorso è andato in scena alla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani lo spettacolo Albert ed io, reso graficamente anche come Albert eD Io di Francesco Niccolini, con la drammaturgia di Flavio Albanese, Marinella Anaclerio e Francesco Niccolini, la regia di Marinella Anaclerio e interpretato da Flavio Albanese.
A opera della magnetica e carismatica Marta Bulgherini, Alfons(in)a tratta la parziale spettacolarizzazione della vita di Alfonsa Rosa Maria Morini, prima (e unica) donna a competere nel blasonato Giro d’Italia. Durante la presentazione del Direttore di Polline Fest, Alessandro Balestrieri, apprendiamo che Bulgherini porta l’opera a Torino in qualità di vincitrice del premio del Festival per il teatro under 35.
“Noi siamo della stessa materia di cui sono fatti i sogni e la nostra piccola vita è circondata da un sogno”
Al teatro Astra ci viene ricordata la caducità della condizione umana con la messa in scena dell’opera che pare abbia segnato l’addio al teatro di Shakespeare. Attraverso i meandri del labirinto dell’isola su cui si rifugia il protagonista del dramma, Prospero, interpretato da Graziano Piazza, veniamo trascinati dalle correnti della tempesta di vendetta che il mago e duca di Milano spodestato scatena contro i suoi nemici.
Sogno o realtà? È questa la domanda che attraversa tutto lo spettacolo scritto e diretto da Giampiero Rappa, L’uomo dei sogni. All’interno della stagione “Essere umani” del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, lo spettacolo affronta una dimensione profondamente umana e, forse proprio per questo, del tutto inspiegabile: il sogno.